«Il viaggio è dentro di sé, comincia quando ci si ferma» (Philippe Delerm)

…in un tempo non tempo, dove le emozioni sono mute, ma hanno colori meravigliosi… e il tempo, concetto molto relativo, si è davvero fermato, ieri sera, a Martano.

I nostri inserzionisti
Spazio inserzionisti

Il viaggio lo fanno i viaggiatori, vediamo ciò che siamo e che rappresentiamo. E se il viaggiatore è Richard Sinclair, con il suo magico viaggio musicale che ci riporta alle radici del Progressive Rock, alla Canterbury Scene, non possono mancare le forti emozioni.

Sinclair è riconosciuto come uno dei musicisti più importanti della cosiddetta “Scuola di Canterbury“: un sound sospeso tra progressive, spigolature jazz e d’avanguardia, ed echi psichedelici.

Musica signori, vera, dal vivo, con uno dei più importanti e influenti musicisti del Prog inglese, tra la fine degli anni ’60 e i primi ’70, cantante, bassista e fondatore e dei Caravan e degli Hatfield and the North, per tre anni componente di primo piano dei Camel.

Poco più di due ore, con un coinvolgimento emotivo e totale di chi ha avuto modo di partecipare all’evento di ieri, 27 luglio. E non potrebbe essere diversamente, tenuto conto dell’alta professionalità di Richard Sinclair (perfezionista al massimo anche nelle prove che hanno preceduto l’evento) e di chi ha avuto l’onore di assistere l’artista inglese sul palco, dai musicisti del Richard Sinclair Trio ai componenti degli Zenith, band attiva a Lecce negli anni Ottanta.

L’evento è stato presentato dalla giornalista Bianca Chiriatti e organizzato dall’Associazione Prog On, che annovera Sinclair tra i soci onorari.

Questa la line up del concerto di ieri sera:

© 2019, Associazione Musicale Prog On. Riproduzione riservata.

Arcangelo De Luca
Giornalista professionista appassionato di Prog, sin da giovane collabora con "Radio Elle". Al suo attivo, stage con il "Corriere Canadese" (Toronto) e con "Euronews" (Lione). Tra le collaborazioni: il "Quotidiano" (Lecce), "Il Tempo" (Roma), "Tuttosport" (Torino), "uslecce.it", "Corriere del Mezzogiorno".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here