Alla stragrande maggioranza di voi questo nome non dirà nulla, ma dietro di esso si cela una delle più influenti e autorevoli figure del Prog contemporaneo.

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Roine Stolt, chitarrista, cantante e compositore svedese, classe ‘56, nel corso di oltre 45 anni di carriera, ha scritto e suonato fra le più belle pagine del progressive mondiale. L’artista ha così contribuito a tenere in vita e a far crescere un genere che molti ritenevano ormai defunto.

Inizia la carriera come bassista ma a 17 anni passa alla chitarra. L’anno dopo entra a far parte dei Kaipa, forse la band più importante del prog-rock scandinavo. Il gruppo aveva forti connotazioni folk opportunamente rielaborate e personalizzate.

Roine lascia la band nel 1979 per formare i Fantasia, con cui pubblica due album. Nel 1983 il gruppo si scioglie e Stolt inizia un percorso solista di matrice pop. Dopo aver fondato una propria etichetta (Foxtrot Music) alla fine degli ottanta, continua la sua carriera come sessionman e spazia in vari generi musicali.

Finalmente nel 1994 torna al Prog e pubblica un l’album solista che porta il nome della band da lui fondata a breve, i Flower Kings; ad essi dedicheremo prossimamente un’intera puntata della rubrica.

Il gruppo è tuttora attivo ed è considerato una delle band più importanti del progressive europeo, con ben 12 album in studio, 4 dal vivo e 2 raccolte.

Dal 1999 fa parte del supergruppo prog statunitense Transatlantic, formato da Mike Portnoy (Dream Theater), Neal Morse (Spock’s Beard) e Peter Trewavas (Marillion).

Roine ha fatto parte anche dei Tangent di Andy Tillison con cui ha inciso l’album di esordio “The Music That Died Alone” del 2003, che ebbe un grandissimo consenso di critica. Risultò infatti l’album progressive dell’anno su vari siti specializzati. Il supergruppo ha annoverato fra i suoi membri persino Dave Jackson dei Van Der Graaf Generator.

Nel 2001 partecipa al progetto Karmakanic del bassista Jonas Reingold, gruppo di progressive classico anni ’70 ispirato al rock sinfonico ma con influenze jazz e fusion.

Roine Stolt festeggia il suo compleanno a Veruno con gli Agents of Mercy. Con loro, qui in foto, i Maxophone e anche il sottoscritto…

Nel 2008 fonda gli Agents Of Mercy. Il gruppo era in origine inteso come suo progetto secondario per la musica acustica. Divenne poi una band a tutti gli effetti, pubblicando nel 2009 “The Fading Ghost Of Twilight”. Il gruppo è formato da Nad Sylvan (voce dei “Genesis revisited” di Steve Hackett), Lalle Larsson, Jonas Reingold e Walle Wahlgren.

Nel 2016, infine, pubblica insieme a Jon Anderson, cantante degli Yes, lo splendido “Invention Of Knowledge”. E’ questo uno dei lavori Prog  più belli ed emozionanti degli ultimissimi anni. In questo disco le fortissime influenze Yes si mescolano al lavoro di ricerca ed all’abilità tecnica di Stolt.

Nella prossima puntata, fra una settimana, parleremo di un altro grande artista della scena attuale prog, spostandoci dalla Scandinavia agli Stati Uniti: il grande tastierista e cantante Neal Morse. Restate sintonizzati, quindi!

© 2019, Associazione Musicale Prog On. Riproduzione riservata.

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