Conosciamo oggi una band britannica: i Big Big Train nascono nella costa sud dell’Inghilterra nel 1990.

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La formazione attuale è composta dal fondatore Greg Spawton (basso, chitarre e tastiere), Nick D’Virgilio (batteria), Dave Gregory (chitarre), Rachel Hall (violino e voce), David Longdon (voce, flauto, tastiere e chitarre), Danny Manners (tastiere e basso) e Rikard Sjöblom (tastiere e chitarre). Nei live si unisce anche Robin Armstrong (chitarre e tastiere).

Fino al 2009, la band era attiva prevalentemente in studio, con i due fondatori Spawton e  Andy Poole (chitarre, basso e tastiere). Quest’ultimo ha lasciato la band nel 2018. In tutto hanno pubblicato dodici album in studio oltre a vari EP e Demo.

Nel 1987, Spawton conobbe Poole e scoprirono insieme che condividevano un reciproco apprezzamento per Genesis, Van der Graaf Generator e altre band progressive. In particolare, erano entrambi fan degli IQ. Decisero così di registrare alcune demo e pochi mesi dopo nacquero le prime canzoni Big Big Train.

La band tuttavia completò i primi brani nell’ottobre del 1991. Nel maggio 1992 vide la luce il primo album demo della band, From the River to the Sea.

Nel gennaio del 1993 la band pubblicò il secondo album demo, The Infant Hercules , e sei mesi dopo finalmente uscì l’album di debutto di debutto Goodbye to the Age of Steam

La risposta all’album fu molto positiva, tanto che il CD fu ripubblicato nel 1995 in Giappone, con una traccia bonus. Ascoltiamo qui un estratto da questo primo album:

In questo periodo la band fece un unico spettacolo live al Teatro Astoria di Londra, mentre continuavano le sessioni in studio che, nel 1997 portarono alla pubblicazione di English Boy Wonders, album che non ebbe lo stesso favore del precedente.

A questo punto l’esperienza sembrava conclusa: dopo il fiasco del secondo album, l’etichetta che aveva deciso di non pubblicare altri lavori e Steve Hughes che lasciò la band, Spawton e Poole si ritirarono in studio, senza un preciso piano in mente.

Ne uscirono dopo ben 5 anni, nel febbraio 2002, con la pubblicazione del nuovo album Bard che, diversamente dal precedente lavoro ricevette recensioni eccellenti.

Incoraggiati dalla buona risposta, nel 2004 pubblicarono Gathering Speed, mentre nel 2007 esce The Difference Machine nel quale compare per la prima volta, ma come ospite, Nick D’Virgilio, attuale batterista della band, nonchè Pete Trewavas di Marillion.

Nel 2008 la band appare nel CD della rivista Classic Rock con la canzone Summer’s Lease tratta da The Difference Machine.

Nel febbraio 2009 il batterista degli Spock’s Beard Nick D’Virgilio e il cantante e flautista David Longdon, attuale voce solista, entrano a far parte della band.

È questa una svolta importante nella storia dei BBT: nel dicembre 2009 la band pubblica infatti il sesto album The Underfall Yard, che ha ricevuto il plauso della critica dalla comunità del progressive rock e la cui title-track è stata definita “brano del giorno” dalla rivista Classic Rock.

Ma è con il settimo e l’ottavo album che il gruppo raggiunge una piena maturità artistica: il 3 settembre 2012, la band pubblica la prima parte di un doppio album intitolato English Electric Part One seguito nel marzo 2013 da English Electric Part Two.

All’inizio del 2014 il frontman dei Beardfish Rikard Sjöblom entra a far parte in pianta stabile della band come tastierista e chitarrista. Successivamente, in agosto, fanno il loro ingresso anche la violinista Rachel Hall e, per i concerti live, anche una sessione fiati di cinque elementi sotto la direzione del trombonista Dave Desmond.

Con tale formazione la band si è esibita al Kings Place di Londra nel 2015: ascoltiamo da tale concerto la splendida Judas Unrepentant tratta dalla prima parte di English Electric, con una magnifica intro di batteria del grande D’Virgilio:

Dalla seconda parte di English Electric invece ascoltiamo il meraviglioso East Coast Racer, tratta dal medesimo concerto, arricchita da magistrali interventi della citata sezione fiati:

Grazie a questi ultimi lavori, i Big Big Train sono stati i vincitori del premio Breakthrough Act ai Progressive Music Awards del 2013. Le tre date annunciate hanno registrato il sold-out in pochi giorni e i concerti sono stati votati come “Event Of The Year” dai lettori della rivista Prog. Il Blu-ray con quattro dei brani eseguiti ai concerti di Kings Place, è uscito il 21 marzo 2016.

Il nono album Folklore è del 2016  mentre il suo “compagno” Grimspound è stato pubblicato l’anno successivo. Infine un ulteriore album “compagno” dei precedenti, The Second Brightest Star, è uscito sempre nello stesso 2017.

A dicembre dello stesso anno pubblicano un bellissimo video natalizio intitolato “Merry Christmas”, che qui ascoltiamo:

Il co-fondatore della band Andy Poole ha lasciato la band all’inizio di gennaio 2018 avvicendato dal chitarrista/tastierista Robin Armstrong.

Per il 17 maggio scorso è stata infine annunciata l’uscita del nuovissimo album Grand Tour del quale vediamo il video di presentazione:

Bene, anche per oggi è tutto: vi diamo appuntamento, come di consueto, fra una settimana, con un altro magnifico gruppo, portabandiera del Prog scandinavo: i Flower Kings. Non perdetelo!

Stay tuned!!!

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