Sergio Caputo, cantautore e musicista, nasce a Roma nel 1954. Appassionato fin da bambino di disegno e pittura, inizia a lavorare a Milano come art-director per un’agenzia pubblicitaria  (“la musica è stata un incidente che poi ha preso il sopravvento”).

I nostri inserzionisti
Spazio inserzionisti

Il primo lavoro musicale è un 45 giri del 1978, “Libertà dove sei/Giorni di festa” a cui segue un EP (intitolato “Sergio Caputo”) con quattro brani su un solo lato, inciso era la Ricordi. Grazie proprio alla Ricordi inizia comparire in un programma televisivo condotto da Carlo Massarini, Mister Fantasy.

Partecipavo a questo programma stranissimo, Mister Fantasy, che fu il primo in Italia a mandare in onda video musicali. All’epoca, a parte quei video, avevo scritto molte altre canzoni, così, senza pensare a un album. Quando le feci ascoltare all’autore di Mister Fantasy, fu lui stesso a chiamare la CGD (che allora non era ancora Warner). Disse: «Guardate, se a questo gli fate fare un album io vi mando in onda ogni video per otto settimane.» Quindi mi fecero firmare un contratto senza nemmeno ascoltare le canzoni.”

Esce così nel 1983 “Un Sabato Italiano” che gli regala la fama.

Successo bissato l’anno successivo con “Italiani Mambo”, nel quale si avvale della collaborazione del clarinettistasassofonista statunitense Tony Scott (che anni dopo lo presenterà a Dizzy Gillespie) e del batterista jazz Roberto Gatto

Seguono una serie di album in studio (15 in totale) tra i quali ricordiamo “No Smoking” e “Sogno Erotico Sbagliato”.

Nel 1998 lascia l’Italia si trasferisce prima in California e poi in Francia dove tuttora suona con una formazione Jazz (la sua vera passione), “Sergio Caputo Quintet”.

© 2019, Associazione Musicale Prog On. Riproduzione riservata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here