Muore a Madrid a soli 43 anni Peter “Ollie” Halsall, chitarrista, cantante, polistrumentista e compositore inglese.

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Nato a Southport il 14 marzo 1949, ha iniziato la sua carriera a metà degli anni sessanta, dapprima come batterista e successivamente come vibrafonista. Il primo gruppo di una certa importanza in cui Ollie si disimpegnò come vibrafonista e chitarrista, furono i  Timebox. La band raggiunse la line-up definitiva nel 1967 con Clive Griffiths (basso), Chris Holmes (tastiere), Mike Patto (voce) e John Halsey (batteria), e pubblicherà una serie di singoli dal ‘67 al ’69.

Dopo l’abbandono di Holmes, la band ribattezzatasi “Patto” dal nome del suo frontman, propose un’ interessante ed originalissima miscela di Rock, Blues, Jazz e Prog, pubblicando nel giro di 3 anni altrettanti dischi di altissimo valore musicale, non premiati però da significativi riscontri di vendite. Halsall diventò un mago della sei corde, il cui livello tecnico e innovativo sullo strumento fece scuola nei decenni a seguire, oltre a continuare ad occuparsi del vibrafono e delle occasionali tastiere presenti sui dischi. Mike Patto, d’altro canto emerse con forza e personalità come uno dei vocalist più interessanti del periodo.

Dopo lo scioglimento dei Patto, avvenuto nel 1973, Ollie si unì alla band rock dei Tempest , capitanata da Jon Hiseman (ex leader dei Colosseum). Dapprima si ritrovò a condividere il ruolo di chitarrista con un altro “marziano” della chitarra come Allan Holdsworth per una formazione a cinque di breve durata, di cui rimane traccia in una registrazione live del giugno 1973 al Golders Green’s Hippodrome di Londra. Nel 1974 fu pubblicato il secondo ed ultimo album in studio dei Tempest Living in Fear, nel frattempo rimasti in tre dopo l’abbandono del vocalist Paul Williams e di Allan Holdsworth, con Ollie Halsall chiamato a dividersi le parti vocali con il bassista Mark Clarke.

In questo periodo cominciò la sua collaborazione musicale più duratura, quella con l’ex membro dei Soft Machine Kevin Ayers, come chitarrista nella band di appoggio denominata Soporifics che produsse una decina di album tra il 1974 ed il 1992. Nel frattempo, significative furono le altre sue collaborazioni con Neil Innes, The Scaffold, The Grimms, Vivian Stanshall, John Cale, Michael De Albuquerque. Nel 1975, dopo una breve reunion dei Patto per una manciata di concerti, si ricongiunse artisticamente con Mike Patto, formando l’effimera rock band dei Boxer, con Keith Ellis al basso e Tony Newman alla batteria. Il primo album Below the belt pubblicato per la Virgin, suscitò scalpore per la copertina osè raffigurante una modella completamente nuda, le cui parti intime vennero coperte da un guantone da pugile.

Una parentesi curiosa fu costituita dal progetto Rutles, una divertente parodia dei Beatles nata per caso durante la trasmissione inglese “Rutland Weekend Television” e che diede vita sia al film All You Need is Cash che al disco The Rutles nel 1978. Ollie non comparve nella versione filmata, ma nel disco suonò tutte le parti di chitarra e cantò anche diversi brani, che sono in realtà delle composizioni originali in cui si ritrovano espliciti riferimenti sia testuali che musicali ad alcuni tra i più famosi brani dei “Fab Four.”

Per il resto della carriera Halsall si dedicò prevalentemente ai lavori con Kevin Ayers, trasferendosi in Spagna nei primi anni ’80 dove produsse anche alcuni artisti locali e collaborò con band minori come i Cinemaspop e i Radio Futura.

Per concludere vediamo un filmato tratto da un live con Kevin Ayers registrato per una Tv spagnola nel 1981, con la partecipazione speciale di Andy Summers dei Police, con il quale Ollie improvvisa un fantastico duello chitarristico a suon di note.

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