Rick Wright è stato un musicista, compositore, cantante e cantautore inglese. È stato uno dei membri fondatori, tastierista e cantante dei Pink Floyd.

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Nasce il 28 luglio 1943 a Londra, e sin da giovanissimo sviluppa un interesse per il jazz e il piano classico. Studia architettura al Regent Street Polytechnic di Londra, e fa la conoscenza di Roger Waters, con il quale forma una band: Rick alle tastiere, Waters al basso, Nick Mason alla batteria, Bob Klose alla chitarra, Syd Barrett alla chitarra e alla voce.

Il sound degli inizi è decisamente RnB, ma non appena Bob Klose abbandona il progetto, il gruppo diventa una delle principali band art-rock dell’underground londinese. Cambiano il nome in “Pink Floyd”, e nell’album di debutto, The Piper of The Gates At Dawn, Wright canta come voce principale in Matilda Mother e nei cori di Astronomy Domine.

Poco dopo, con la fuoriuscita di Syd Barrett e con l’ingresso di David Gilmour, Wright può spingersi ancora oltre nella sperimentazione sonora. In diversi brani Wright canta insieme a Gilmour, fornendo varietà timbrica e un impasto sonoro molto equilibrato.

Alla fine degli anni Settanta, Waters ha assunto gradualmente il controllo creativo della band, e parallelamente Wright, già da un po’ di tempo e per altri motivi, ha ridotto drasticamente il suo contributo creativo. L’album Animals è il primo album in cui Rick non riceve alcun credito da autore. Quando i Pink Floyd iniziano le registrazioni di The Wall nel 1979, Waters è particolarmente infastidito dal fatto che Wright non stia contribuendo abbastanza, ma rivendichi comunque una quota uguale dei guadagni. Wright non fa molto per recuperare il terreno perso con la band, perché il suo matrimonio va a rotoli e non riesce a trovare molto tempo per stare con i figli. La famiglia è al primo posto, ma per sua stessa ammissione, molti anni dopo, riconosce a posteriori i sintomi di una depressione mai accertata.

Dopo il tour di Animals del 1977, Wright sente il bisogno di ritirarsi nel Sud della Francia per registrare un suo album solista, Wet Dream, pubblicato nel 1978. Non particolarmente contento del del risultato finale, fa ben poco per promuoverlo.

Nel frattempo le tensioni con Waters si fanno sempre più insostenibili. Ufficialmente Roger Waters licenzia Wright nel 1979, durante le sessioni finali di registrazione di The Wall. Nell’ambizioso tour dell’album, Waters assume Wright come session-man. La soluzione va bene a entrambi, perché le sue condizioni economiche non sono buone e non ha risorse sufficienti per mantenere moglie e figli.

Nei crediti del successivo album The Final Cut, non si fa menzione di Rick, e da qui i fan capiscono in modo inequivocabile che Wright è ormai ufficialmente fuori dal gruppo.

Negli anni successivi, Wright ha altre collaborazioni e progetti da solista, senza particolare successo commerciale. Nel 1987 torna a collaborare con i Pink Floyd, che ora sono senza Waters, verso la fine della registrazione dell’album A Momentary Lapse of Reason. Il suo ritorno è sempre nella veste di “collaboratore esterno”.

Per l’ultimo album in studio dei Pink Floyd, Division Bell del 1994, scrive cinque canzoni. Questa è Marooned.

Due anni dopo pubblica un altro album da solista, Broken China (1996).

Nel 2005, si esibisce al fianco di Gilmour, Mason e Waters quando i Pink Floyd si riuniscono per il Live 8.

Nel 2002, fa comparizioni cameo negli spettacoli semi-acustici di David Gilmour a Londra, e in seguito suona e canta nell’album solista di Gilmour “On An Island”. Quando Gilmour va in tour nel 2006, Wright fa parte della band. Declina invece l’invito di Waters, a esibirsi in uno dei suoi spettacoli londinesi nel 2006, dicendo che sta lavorando a un album solista.

Richard Wright muore di cancro il 15 settembre 2008 all’età di 65 anni.

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