Roger Meddows Taylor (nato il 26 luglio 1949) è un musicista, cantante, cantautore e poli-strumentista inglese, meglio conosciuto come il batterista dei Queen.

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Oltre che come batterista, Roger Taylor ha contribuito come compositore nei Queen sin dall’inizio, firmando almeno una traccia in ogni album, e cantando come voce principale nelle sue composizioni. Ha scritto o co-firmato “These Are the Days of Our Lives“, “Innuendo“, “Under Pressure“, “Radio Ga Ga“, “A Kind of Magic“, “Heaven for Everyone“, “Breakthru“.

Ha collaborato con artisti come Eric Clapton, Roger Waters, Roger Daltrey, Robert Plant, Phil Collins, Genesis, Jimmy Nail, Elton John, Gary Numan, Foo Fighters, Al Stewart, Steve Vai, Yoshiki, Cyndi Almouzni e Bon Jovi.

Roger Taylor è noto per la particolare timbrica vocale, rauca, e per l’estensione particolarmente ampia. Ascoltiamo due brani, in cui emerge la potenza della sua vocalità. Il primo è “I’m In Love With My Car”, con i Queen dal vivo nel 1981, e l’altra è una esibizione a sorpresa, tra amici, in cui sale sul palco a cantare “Rock and Roll” dei Led Zeppelin (siamo a metà degli anni Novanta).

Roger si è ispirato a Keith Moon, per i “suoni grossi” di batteria caratteristici dei primi dischi degli Who. Anche Mitch Mitchell, batterista dei Jimi Hendrix Experience, è stata per lui una grande influenza, insieme a John Bonham dei Led Zeppelin e a Buddy Rich.

Gli esordi

Roger Taylor incontra Brian May e Tim Staffell nel 1968 dopo che un amico legge un annuncio su una bacheca dell’Imperial College, in cui cercano un batterista. Gli Smile appena formati includono May alla chitarra solista, Staffell alla voce solista e basso, e Taylor alla batteria. La band dura soli due anni, perché Staffell la abbandona per unirsi agli Humpy Bong, lasciando la band con un catalogo di nove canzoni.

Con i Queen

Nel 1969, Roger Taylor lavora con Freddie Mercury a una bancarella di abiti nel mercato di Kensington, e insieme dividono un appartamento.

Dopo lo scioglimento degli Smile, nel 1970, Roger declina l’invito a entrare nei Genesis, che di lì a poco reclutano un più disponibile Phil Collins.

Mercury, ancora noto come Freddie Bulsara, è stato un grande appassionato degli Smile, e convince i restanti due membri a continuare l’avventura musicale insieme a lui. La nuova band sarà presto presto ribattezzata “Queen“.

Carriera solista

Roger Taylor ha avuto una produttiva carriera da solista, pubblicando ben cinque album.

Il suo primo singolo è “I Wanna Testify” del 1977, che ha registrato durante le sessioni dei Queen per l’album News of the World.

Il suo primo album solista invece è “Fun in Space“, stato pubblicato nel 1981. Roger ha eseguito tutte le voci e suonato batteria, basso, chitarra, e una metà delle tastiere. Con i Queen ancora nel pieno della tournée, Roger Taylor non ha purtroppo avuto la possibilità di promuovere l’album.

Il secondo album, “Strange Frontier” arriva nel giugno 1984. Ascoltiamo “Masters of War“, cover del famoso brano di Bob Dylan.

Nel 1994, Taylor collabora con Yoshiki, batterista e pianista degli X Japan nell’album “Happiness?“: ascoltiamo la bellissima “Foreign Sand“.

Nel 1998, Taylor pubblica il suo quarto album da solista “Electric Fire”, eseguendo il primo concerto trasmesso in streaming su Internet, per il quale ha ricevuto una menzione nel Guinness dei Primati. Ecco qui un estratto da “Live at the Cyberbarn“.

Nel 2010, Roger Taylor progetta di pubblicare un nuovo album in studio. Il singolo “The Unblinking Eye” è stato rilasciato il 23 novembre 2009. Con comodo, nel 2013, esce il suo nuovo album, chiamato “Fun On Earth“.

The Cross

The Cross sono stati un progetto secondario, durato dal 1987 al 1993, con tre album all’attivo. Se da una parte Roger era ancora il batterista dei Queen, dall’altra era chitarrista ritmico e cantante solista nei Cross.

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