Nasce a Roncocesi (RE) il cantautore Adelmo Fornaciari conosciuto come Zucchero. Tra i primi esponenti del Blues italiano, Zucchero è uno tra i più grandi interpreti nostrani che ha raggiunto il successo anche fuori confine.

I nostri inserzionisti
Spazio inserzionisti

La sua carriera musicale comincia intorno alla fine degli anni Sessanta, suonando in vari gruppi. Nel 1981 vince il Festival di Castrocaro con il brano Canto te.

Nel 1982 esordisce al Festival di Sanremo col brano Una notte che vola via, arrivando penultimo, davanti solo a Vasco Rossi con Vado al massimo.

Anche l’anno dopo partecipa al Festival col brano Nuvola, il quale viene poi inserito nel suo album d’esordio intitolato Un po’ di Zucchero. Deluso dagli scarsi risultati del disco, vola in California per dare una svolta alla sua carriera, approcciando la sua produzione artistica a sonorità più internazionali, al Soul e al Blues. Il risultato è l’album Zucchero & The Randy Jackson Band, di cui il singolo Donne viene presentato al Festival di Sanremo, ottenendo finalmente un grande successo.

Dopo un ultimo tentativo l’anno dopo al Festival col brano Canzone triste che arriva al penultimo posto, Zucchero decide di produrre un nuovo album Rhythm and Blues dal titolo Rispetto che vede la collaborazione di Gino Paoli e del produttore di Vasco Guido Elmi. I risultati sono discreti ma non quelli ambiti dal cantante.

È il successivo Blue’s, album del 1987, che Zucchero ottiene la consacrazione. Un album contenente numerose hit, tra cui il noto brano Con le mani.

Durante il “Blue’s Tour” tiene tre concerti con il suo mito Joe Cocker, col quale canta With a Little Help from My Friends.

Inizia ad intraprendere il tour anche fuori dall’Italia e a New York incontra il trombettista Jazz Miles Davis, con il quale collabora al brano Dune mosse, brano che viene pubblicato molti anni dopo, nel 2004 nel album Zu & Co.

Il successo di Zucchero viene confermato dall’album Oro, incenso e birra, uscito nel giugno 1989 e rimane per molto tempo l’album italiano più venduto al mondo. Perla di quest’album è il brano Diamante.

Il successivo tour rivede per un paio di date la collaborazione di Joe Cocker, oltre ad altre star internazionali quali Miles Davis, Ray Charles e Dee Dee Bridgewater.

Il successo internazionale di Zucchero lo vede, nella seconda parte del tour, di supporto ad Eric Clapton, suonando per ben dodici volte alla Royal Albert Hall di Londra. Nel 1991 esce il singolo Senza una donna (Without a Woman) cantato con Paul Young e, sempre lo stesso anno, collabora al brano di Sting Mad About You in versione italiana, Muoio per te.

Nel 1992 è l’unico italiano ad essere invitato al Freddie Mercury Tribute Concert, concerto in memoria del cantante scomparso, interpretando il brano Las palabras de amor (The Words of Love). 

Sempre nel 1992 incide il brano Miserere che vede la collaborazione del grande tenore Luciano Pavarotti. Questo connubio tra classica e moderna dà l’idea al tenore del “Pavarotti & Friends”, evento benefico che si ripete per dieci edizioni.

Il provino di Miserere che viene proposto al Maestro era stato registrato dall’ancora sconosciuto Andrea Bocelli, il quale viene poi lanciato da Zucchero nel 1994, col brano scritto da lui stesso, Il mare calmo della sera. 

Nel 1995 l’album Spirito DiVino riconferma il grande successo del cantautore.

Ancora una volta ripete l’esperienza di unire classico e moderno reinterpretando il Va, pensiero di Giuseppe Verdi, riproponendolo dal vivo con Pavarotti a New York nel 1998 al Grammy Award.

Nel 2000 è autore di due canzoni proposte al Festival di Sanremo, Luce (tramonti a nord est) co-scritta e cantata da Elisa Di sole e d’azzurro cantata da Giorgia. Le due canzoni si classificano rispettivamente prima e seconda.

Nel 2001 esce l’album Shake e due anni dopo il disco già menzionato Zu & Co., una raccolta di duetti con le più grandi star internazionali, promosso da un concerto-evento alla Royal Albert Hall di Londra il 6 maggio 2004.

Il 2007 e il 2009 vedono la pubblicazione degli album Fly e Chocabeck, quest’ultimo altro grande successo. Con La sesión cubana, album del 2012, Zucchero tiene a L’Avana, a Cuba, un grande evento, diventando il più grande concerto mai tenuto da un’artista straniero sull’isola.

Nel 2015, dopo la parentesi cubana, ritorna alle sue radici blues e pubblica nel 2017 l’album Black Cat.

 

© 2019, Associazione Musicale Prog On. Riproduzione riservata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here