Muore a Londra, a soli 62 anni, Robin Gibb, cantante, poli-strumentista e compositore inglese.

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È uno dei fratelli Gibb, divenuti famosi come Bee Gees, insieme al fratello maggiore Barry e al gemello Maurice. Inizia la sua carriera musicale da ragazzino, con i due fratelli, da poco traferitisi con la famiglia in Australia, dopo un’infanzia burrascosa a Manchester.

Dopo una serie di singoli in Australia, nel 1966 i Bee Gees tornano in Inghilterra. Grazie al supporto del produttore Robert Stigwood, ottengono i loro primi successi: “New York Mining Disaster”, “Massachussets”, “To Love Somebody”, “World”, “I’ve Gotta Get a Message to You”.

In questo periodo è Robin la voce principale, e il suo timbro nasale caratterizza il sound del gruppo. Ma il contrasto con il fratello Barry per la leadership vocale porta Robin a lasciare i Bee Gees nel 1969 e a intraprendere la carriera solista. Ottiene un notevole successo con il singolo “Saved By The Bell” (che viene pubblicato anche in italiano col titolo “Salvato dal campanello”), seguito dall’album “Robin’s Reign” nel 1970.

Alla fine del 1970 Robin rientra nei Bee Gees. Il gruppo è all’apice del successo intorno alla metà degli anni Settanta grazie a un sound marcatamente “black”. In sintonia con l’ondata della nascente “disco music”, il timbro vocale è impostato sul “falsetto”, e contraddistinguerà le produzioni di questo periodo. La colonna sonora del film “Saturday Night Fever” del 1977 (“La Febbre del Sabato Sera”) e “Spirits Having Flown” del 1979 hanno un grande successo. I singoli “Tragedy” e “Too Much Heaven”, consacrano i Bee Gees come il gruppo vocale di maggior successo dopo i Beatles.

Dopo un altro paio di album con i Bee Gees, Robin ritenta la carta della carriera solista. Pubblica tre album tra il 1983 e il 1985: “How Old Are You”, “Secret Agent” e “Walls Have Eyes”. Dal primo è tratto il singolo Juliet, molto popolare in tutta Europa.

Verso la fine degli anni ottanta, i Bee Gees ritornano insieme con un album di successo come “ESP” e nel decennio successivo continuano a incidere a e intraprendere tournée, fino all’inizio del Duemila. Nel 2003 purtroppo, in seguito alla morte di Maurice, termina la carriera del gruppo.

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