Nasce a Hounslow, un borgo nella parte ovest di Londra, il cantante Ian Gillan, noto leader dei Deep Purple.

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Dotato di una voce caratterizzata da picchi acuti inarrivabili, Ian Gillan comincia la sua carriera negli anni Sessanta insieme al suo amico e bassista Roger Glover negli Episode Six. I due vengono poi chiamati nel ’69 nei Deep Purple per dar vita alla formazione cosiddetta Mark II, in futuro considerata quella classica. Appena giunti, la band li mette a dura prova per registrare il colossale Concerto for Group and Orchestra, progetto realizzato dal tastierista Jon Lord in collaborazione con la Royal Philharmonic Orchestra.

La vera svolta per la band si ha dal 1970 con una proposta più Hard Rock dando vita ai capolavori immortali che tutti conosciamo, In Rock, Fireball, Machine Head e lo storico live Made in Japan, il disco Rock live per eccellenza.

Sempre nel 1970 Ian viene scelto per interpretare il ruolo di Gesù nel musical Jesus Christ Superstar. Partecipa solo alla versione disco mentre rifiuta la parte cinematografica venendo sostituito da Ted Neeley.

Abbandona i Deep Purple nel 1973 dando vita ad una sua band di stampo più progressive, la Ian Gillan Band.

Sciolta la band ne forma un’altra denominandola semplicemente Gillan, dalla proposta musicale più Heavy Metal.

Nel 1983 dà vita ad una delle collaborazioni più controverse del Rock, quella con i Black Sabbath, il cui risultato è lo stupendo Born Again, uno dei dischi più oscuri e pesanti dell’intera discografia sabbathiana.

Nei Purple ritorna nel 1984 per registrare quella gemma dal nome Perfect Strangers e il successivo ma meno acclamato The House of Blue Light. 

I rapporti con Blackmore non sono mai dei migliori e lascia di nuovo nel 1989. Ci ritorna solo nel 1993 chiamato dal resto della band ma con il disappunto del chitarrista per registrare The Battle Rages On…, album che, nonostante i dissapori tra i due, risulta essere un gran disco.

Durante il tour promozionale Ritchie Blackmore lascerà definitivamente la band, a differenza di Ian Gillan che ci rimarrà fino ai giorni nostri.

Una parantesi degna di nota è la sua partecipazione al progetto musicale per beneficenza “Who Cares” nel quale ritorna a collaborare con Tony Iommi dei Black Sabbath insieme al compagno di band Jon Lord, al batterista degli Iron Maiden Nicko McBrain, all’ex bassista dei Metallica Jason Newsted e all’altra chitarra Linde degli Him.

 

 

 

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