Nasce a Sevenoaks nel Kent William Scott “Bill” Bruford, uno dei batteristi più famosi ed innovativi del rock inglese.

I nostri inserzionisti
Spazio inserzionisti

Esordirà nel 1968, incidendo con gli Yes cinque album tra il 1969 ed il 1972. Contribuirà all’evoluzione del gruppo, dal Pop Rock degli esordi al raffinato e complesso Progressive degli ultimi album, “Fragile” e “Close to the Edge”.

Nel 1972 a sorpresa lascerà gli Yes per unirsi a un altro gruppo caposcuola del Progressive Rock: i King Crimson. Con la band di Fripp, Bruford pubblicherà altri tre album molto apprezzati da pubblico e critica.

Dopo il temporaneo scioglimento dei King Crimson, inizierà un periodo di intense session e collaborazioni, e nel 1976 affiancherà Phil Collins (impegnato come vocalist) nella prima tournée dei Genesis senza Peter Gabriel.

Nel 1978 debutterà come solista con l’album “Feels Good To Me”, in perfetto equilibrio tra il Jazz-Rock e il Progressive. Avrà al suo fianco musicisti di grande spessore, come Allan Holdsworth (chitarra), Dave Stewart (tastiere), Jeff Berlin (basso) e Annette Peacock (voce).

Nello stesso periodo Bruford, assieme a Holdsworth, parteciperà alla creazione degli U.K. Questo super-gruppo vedrà impegnati il cantante e bassista John Wetton (ex Family, King Crimson e Roxy Music) e il tastierista/violinista Eddie Jobson (ex Curved Air, Roxy Music e Frank Zappa).

L’album omonimo, classico esempio del tardo Progressive di fine anni ’70, sarà tuttavia l’unico con questa formazione. Bruford e Holdsworth, infatti, ricomporranno i “Bruford” con Jeff Berlin e Dave Stewart per altri due album interamente strumentali: “One of a Kind” e “Gradually Going Tornado”. Holdsworth però lascerà il gruppo dopo il primo album.

Con la rinnovata formazione dei King Crimson, Bruford registrerà tre album, dal 1981 al 1984. Intorno alla fine degli anni Ottanta, il batterista prenderà parte anche al progetto di rifondazione degli Yes. Il progetto partirà dapprima con un album a nome “Anderson Bruford Wakeman Howe”, e si concretizzerà con l’album “Union” del 1990, recuperando il nome originale del gruppo.

Negli anni seguenti si dedicherà prevalentemente al suo progetto “Earthworks”, maggiormente orientato al Jazz, decidendo poi di ritirarsi dalle scene nel 2010.

© 2019, Associazione Musicale Prog On. Riproduzione riservata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here