Nasce a Panama William Emanuel “Billy” Cobham, batterista e percussionista statunitense. Sarà considerato uno dei più influenti e talentuosi batteristi per la sua tecnica e potenza percussiva. Trasferitosi a New York con la famiglia già nell’infanzia, farà le sue prime esperienze musicali nel Jazz intorno alla fine degli anni Sessanta. Collaborerà con artisti del calibro di Horace Silver, Stanley Turrentine, George Benson.

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Grazie all’incontro con Miles Davis si cimenterà nel nascente genere Jazz-Rock, di cui diverrà un punto di riferimento per i batteristi negli anni a venire. Di rilievo sarà la sua presenza nel memorabile album doppio del trombettista “Bitches Brew”.

Con il chitarrista John McLaughlin, presente anch’egli nel disco di Davis, formerà la Mahavishnu Orchestra, e vi rimarrà fino al 1973. Con questo super-gruppo Jazz-Rock inciderà due album fondamentali, “Inner Mounting Flame” e “Birds of Fire”, oltre a un live.

Nel 1973 pubblicherà il suo disco d’esordio da solista “Spectrum”, che sarà immediatamente un successo mondiale e uno degli album di Jazz-Rock più venduti di tutti i tempi. L’album sarà un manifesto del genere, anche grazie agli altri musicisti che forniscono delle performance straordinarie, come il chitarrista Tommy Bolin (che qualche anno dopo sostituirà Blackmore nei Deep Purple) e il tastierista Jan Hammer (anch’egli ex Mahavishnu Orchestra).

Ascoltiamo il classico “Red Baron” tratto dall’album “Spectrum” eseguito dal vivo da Cobham con una recente formazione.

Per tutti gli anni Settanta continuerà a incidere dischi da solista, oltre a intensificare l’attività di session man; di rilevo le collaborazioni con George Duke, Stanley Clarke e nuovamente con John McLaughlin.

Nei decenni successivi continuerà incessantemente l’attività live (da segnalare un tour con Peter Gabriel intorno alla fine degli anni ’80) parallelamente all’incisione di album solisti e di altri artisti, sperimentando anche nuovi generi, come l’elettronica e la world music.

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