Muore a Londra a soli 33 anni nella sua abitazione, a causa di un corto circuito, Keith Relf, cantante, chitarrista e armonicista inglese.

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Co-fondò gli Yardbirds, assimilando la lezione del RnB degli Stati Uniti, e miscelandola al sound psichedelico di metà anni Sessanta, creando un proprio stile: il “British Blues”. Nella formazione si alternarono tre tra i più influenti e virtuosi chitarristi della scena britannica: Eric Clapton, Jeff Beck e Jimmy Page.

Nel filmato seguente, tratto dalla pellicola Blow Up del 1966 di Michelangelo Antonioni, si vedono gli Yardbirds esibirsi in un locale della swinging London di quegli anni. Durante l’esecuzione del brano Stroll On, il chitarrista Jeff Beck distrusse sul palco la sua chitarra.

Dalle loro ceneri, sotto l’impulso di Jimmy Page, nacquero i New Yardbirds, poi ribattezzati in Led Zeppelin. Keith, assieme al batterista Jim McCarty e alla sorella Jane Relf, fondò i Renaissance, una band di stampo Progressive con influenze classiche e Folk di ispirazione medievale. I Renaissance durarono solo lo spazio di due album in due anni, tra il 1970 ed il 1971. La band si ricostituì l’anno successivo con una formazione completamente rinnovata, senza nessun coinvolgimento dei componenti della line-up precedente.

Successivamente, Relf si dedicò alla produzione di band Rock-Blues, come gli Steamhammer e i Medicine Head. Nel 1974 formò una nuova band Progressive chiamata Armageddon: con questi nel 1975 fece in tempo a incidere l’unico album omonimo.

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