Nasce a Dunfermline, in Scozia, il polistrumentista, cantante e flautista Ian Anderson.

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Parlare di Ian Anderson e sintetizzare la sua musica è esercizio non facile perché stiamo parlando di un musicista “vero”, che è riuscito a fondere più generi musicali (dalla classica alle ballate medievali, dal Folk al Prog) ma anche di un eccezionale frontman che ha legato indissolubilmente la sua carriera artistica a uno dei più originali gruppi del progressive inglese, i Jethro Tull.

Prendendo spunto dal titolo di uno degli album di punta dei Jethro Tull, Minstrel in the Gallery, il musicista scozzese riporta sul palco l’immagine del menestrello medievale, non solo con i suoi abiti da scena, ma anche con i suoi racconti e le ballate che mirabilmente trasportano l’ascoltatore in atmosfere magiche, con una eccezionale  “carica” Folk-Progressive.

Ian Anderson è polistrumentista, ma è soprattutto al flauto traverso che ha legato le sue fortune musicali, tanto forte è l’identificazione tra il musicista e lo strumento, sia con i Jethro Tull che nella sua attività stilistica. Da segnalare anche la sua collaborazione con alcune band prog italiane, tra queste la Premiata Forneria Marconi.

Nel dicembre del 2007 è stato insignito del titolo di Membro dell’Impero Britannico.

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Arcangelo De Luca
Giornalista professionista appassionato di Prog, sin da giovane collabora con "Radio Elle". Al suo attivo, stage con il "Corriere Canadese" (Toronto) e con "Euronews" (Lione). Tra le collaborazioni: il "Quotidiano" (Lecce), "Il Tempo" (Roma), "Tuttosport" (Torino), "uslecce.it", "Corriere del Mezzogiorno".

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